A Cassano d’Adda, protagonisti di una scenografia urbanistica abbastanza insolita, i due poli simbolici della vita collettiva — la chiesa parrocchiale e il Municipio — non si fronteggiano in una piazza, come la tradizione vorrebbe, ma si ergono in silenzioso equilibrio ai margini opposti della strada Padana Superiore. La chiesa di Santa Maria Immacolata e Zeno e il Palazzo Cornaggia Medici da secoli, si osservano l’un l’altra, rappresentando i due differenti aspetti del vivere collettivo: la dimensione sacra della fede e quella laica dell’amministrazione cittadina.
Edificato nel 1780 dal Marchese Antonio Cornaggia sul sito di un antico oratorio confraternale, il Palazzo si innalza elegante, contraddistinto da un corpo a U dai tratti irregolari, disposto attorno a una corte interna che un tempo si estendeva più ampia, delimitata da un muro di cinta oggi scomparso per far posto al traffico moderno. Eppure, nonostante le trasformazioni, il cortile conserva ancora un fascino raccolto, grazie a un portico sorretto da archi ribassati e colonne binate, raffinato eco di un passato aristocratico.
Al centro della facciata, un piccolo balcone in ferro battuto rompe la linearità dell’architettura, quasi un gesto discreto di vanità in un edificio che preferisce parlare sottovoce. Sul retro, la struttura si fa più discontinua, segnata dalle numerose metamorfosi funzionali: da residenza signorile a municipio, poi biblioteca, scuola, e infine spazio civico. Un edificio camaleontico, insomma, che, restaurato tra il 2007 e il 2008, ha saputo adattarsi alle esigenze della collettività senza mai perdere la propria identità.
Contenuto testuale sviluppato a partire dagli scritti del Gruppo Guide di Cassano d’Adda
Modalità di Accesso
L'area esterna del Municipio - Palazzo Cornaggia Medici è sempre liberamente accessibile. Gli uffici seguono orari di apertura regolari.