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    Chiesa di San Dionigi

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    La Chiesa di San Dionigi annoda almeno tre tradizioni prodigiose, che Vincenzo Ciniselli e i seicenteschi «Fiamminghini», Giovanni Battista e Giovanni Mauro Della Rovere, restituiscono in affresco e in dipinti a tempera. Qui l’apostolo Barnaba evangelizza i Cassanesi; qui San Dionigi dispone la propria temporanea sepoltura, rialzandosi dalla morte solo per abbracciare Sant’Ambrogio; qui un ragazzo muto e paralitico ritrova parola e gesto il 17 agosto 1615.

    Sono le due istruttorie promosse sul suo caso miracoloso, al tempo, a testimoniare come Matteo Campi ed Elena Bonomi avessero condotto il figlio quindicenne Francesco in pellegrinaggio da Gussago bresciano alla tomba milanese di San Carlo. Si racconta che il ragazzo notò per strada un viandante decapitato dai briganti e, a mesi da quel trauma, era ancora ridotto alla più taciturna immobilità. Durante il pellegrinaggio, di passaggio a San Dionigi in Cassano, Francesco decise di sostare per la messa, recuperando la parola perduta proprio presso la Madonna del Pilastro: un’immagine mariana, qui ricollocata al primo Seicento. Dal 1616 l’opera è riconosciuta degna di speciale culto.

    Oltre il portale, datato 1610, la Chiesa di San Dionigi apre sulle festose pennellate di Vincenzo Ciniselli e dei fratelli Della Rovere; autore, uno di questi ultimi, anche di Sant’Antonio in Groppello. Già citato nel 1206, l’edificio cassanese viene artisticamente restaurato dalla Confraternita della SS. Trinità. Una leggenda devota racconta come San Barnaba apostolo, impedito dall’Adda tumultuosa sulla via tra Milano e Brescia, abbia predicato ai Cassanesi presso una colonna: luogo eletto alla costruzione di una chiesa, votata al Salvatore e poi a San Dionigi. Memore del racconto, sul sagrato è collocata la colonna, che già segnalava una sepoltura d’appestati e il confine della roggia Coldara. Su questa prima tradizione si innesta la seconda, narrata pittoricamente. L’imperatore ariano Costanzo II condanna all’esilio in Cappadocia San Dionigi, vescovo di Milano, che nella resa artistica appare tuttavia più giudice che imputato. In Oriente, l’uomo muore esule.

    Da San Basilio Magno, il vescovo Ambrogio ottiene che la salma di Dionigi rientri a Milano, accogliendola di persona al porto sull’Adda cassanese. Qui il santo resuscita solo per abbracciare il successore: «Ave Frater», lo saluta. Malgrado scalpitino, i cavalli non riescono a trainare il feretro ricomposto. Ambrogio, allora, comprende la volontà di Dionigi, desideroso di essere sepolto a Cassano, presso la chiesa del Salvatore, che gli verrà poi intitolata. Solo dopo otto secoli l’arcivescovo Ariberto, signore di Cassano, trasla nel monastero milanese di San Dionigi le spoglie del santo esule. È plausibile che la leggenda sancisca agiograficamente la cessione di Cassano, devoluta da Ariberto proprio a quel chiostro nel 1172.

    Nella Chiesa di San Dionigi, la devozione ai Santi Barnaba e Dionigi è leggendaria ma sincera, consentendo quasi geologicamente un terzo culto miracoloso: quello alla Madonna del Pilastro, la stessa effige quattrocentesca protagonista del miracolo del giovane Francesco, trasportata qui verso il 1611.

    Soppressa nel 1786, la Confraternita della SS. Trinità veste sontuosamente l’edificio. Stucchi di squisita fattura scandiscono l’arco trionfale dell’abside, che offre alla preghiera l’Incoronazione di Maria, la Trinità, gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa.

    Contenuto testuale sviluppato a partire dagli scritti del Gruppo Guide di Cassano d'Adda

    Modalità di Accesso

    La Chiesa di San Dionigi è aperta dal lunedì alla domenica, dalle 08:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 17:00. È visitabile nel rispetto della sacralità del luogo.

    Tipo di esperienza
    • Contesto cittadino
    • Interesse religioso
    • Interesse storico-artistico e architettonico
    • Raggiungibile in auto
    • Accessibilità motoria
    Mappa
    • Via Monte Grappa, 1, Cassano d'Adda, MI, Italia

      Get Directions
    Comune
    • Cassano d'Adda
    Categoria
    • Architettura religiosa
    Tipologia Luogo
    • Edificio di culto
    Durata

    Circa 30 minuti

    Modalità di Ingresso

    Gratuito

    Accessibilità

    *accessibilità motoria

    © Made by Identità Fluenti

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