Il “Pignè”, a Imbersago, era un albero storico che sovrastava i pressi del cimitero, un curioso punto di riferimento per la comunità locale benché oggi, purtroppo, non esista più. L’antico modo di dire “andare a fare la guardia al Pignè” lascia intuire che questo albero avesse un ruolo simbolico o rituale nel tessuto sociale di Imbersago: era la menzione quasi ironica della morte, il luogo simbolo della partenza per la meta più lontana. In molte culture rurali, in effetti, alberi maestosi o isolati diventavano naturalmente simboli dell’ulteriore, custodi di memorie e silenziosi testimoni delle generazioni che si succedevano.
Il fatto che il Pignè sia ricordato con affetto indica quanto certi elementi naturali — apparentemente semplici come un albero — possano incarnare identità, appartenenza e memoria.
Modalità di Accesso
Le cascine sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso.