Gli abitanti della valle abduana, hanno il Resegone a incorniciare il panorama verso nord: questo monte si chiama così in ragione del suo profilo, che ricorda i denti di una lama per segare il legno.
Persino Alessandro Manzoni aveva tale e tanta familiarità con il Resegone da citarlo in apertura al suo romanzo, I promessi sposi, come un testimone di pietra che assiste da lontano all’intera vicenda.