La Chiesa di Santa Marta è un piccolo edificio religioso risalente al XVI secolo, situato nel centro storico di Paderno d’Adda. Potrebbe esser sorta sul sito di una chiesa più antica, un tempo dedicata a San Pietro e collegata alla pieve di Brivio.
La dedicazione a Santa Marta non è casuale: secondo una tradizione diffusa in molti borghi italiani, gli edifici a lei intitolati venivano spesso collocati all’ingresso dei paesi, lungo le strade principali, come segno di accoglienza e protezione per i viaggiatori. Marta, infatti, è la patrona dell’ospitalità e dell’assistenza ai bisognosi, ricordata nei Vangeli per aver accolto Gesù nella sua casa. Anche se oggi la Chiesa di Santa Marta è integrata nel tessuto urbano, la sua posizione potrebbe riflettere questo antico significato simbolico: una porta spirituale di benvenuto al paese.
Almeno dal 1583, la Chiesa di Santa Marta in Paderno era sede di una confraternita votata a quella patrona. I laici che componevano la congrega sono raffigurati sulla pala dell’altare maggiore. Vestivano un abito di sacco bianco, si dedicavano a opere di carità e organizzavano processioni per promuovere la devozione popolare. Al pari di quella, sorta a Trezzo in un oratorio simile, anche la confraternita di Santa Marta in Paderno venne soppressa da Giuseppe II d’Austria al cadere del Settecento.