Modalità di Accesso
L’area esterna della Diga Nuova di Robbiate - Centrale Idroelettrica Guido Semenza è liberamente accessibile in ogni momento. È possibile accedere agli spazi interni esclusivamente in occasione di particolari eventi.

Lungo il sinuoso corso dell'Adda, a circa 700 metri a monte del suggestivo Ponte San Michele, si erge l'imponente sbarramento della Diga di Robbiate, nota anche come Diga Nuova. La sua storia affonda le radici nei primi decenni del XX secolo, in un periodo cruciale per l'industrializzazione della Lombardia e dell'Italia.
Già alla fine del XIX secolo, infatti, la crescente domanda di energia elettrica aveva spinto la società Edison a utilizzare le risorse idriche dell'Adda, realizzando la centrale Bertini. Tuttavia, il continuo aumento del fabbisogno energetico richiese ulteriori investimenti. Nel 1912, Edison ottenne una nuova concessione che prevedeva la costruzione della Diga di Robbiate. L'obiettivo primario era regolare il corso del fiume, mitigare le piene e creare un bacino per alimentare il canale della centrale Esterle, situata più a valle.
I lavori si conclusero nel 1914 e la sua imponente struttura a gravità fu dotata di cinque grandi paratoie mobili metalliche e due paratoie minori per la regolazione del livello dell'invaso, che poteva contenere fino a 2,5 milioni di metri cubi d'acqua. Dalla diga si diramarono due canali: il "Canale Edison" sulla destra, destinato all'alimentazione della centrale Esterle e parzialmente navigabile, e un canale più breve sulla sinistra.
Proprio la creazione del dislivello di circa 9 metri tra il livello dell'acqua a monte e a valle della Diga di Robbiate aprì la strada a un ulteriore sfruttamento energetico: nel 1917, si diede il via alla costruzione della Centrale Guido Semenza, dedicata all'allora direttore tecnico di Edison. Questa centrale, strategicamente posizionata immediatamente a valle della diga, sulla sponda sinistra dell'Adda, ma nel territorio di Calusco d'Adda, divenne, ed è tutt’oggi, un elemento familiare del paesaggio visibile da Robbiate.
La Centrale, inaugurata nel 1920, sfruttava le acque convogliate da un canale di circa 100 metri e presentava un'originale configurazione con turbine Francis immerse direttamente nelle vasche di carico. L'impianto entrò in servizio con una potenza di 3600 kW ma, nel corso del tempo, per adeguarsi alle mutate esigenze energetiche, la centrale fu potenziata nel 2002 con l'installazione di moderne turbine Kaplan, incrementando la sua capacità produttiva fino a 7 MW.
La Diga di Robbiate e la Centrale Idroelettrica Guido Semenza si ergono come simboli tangibili dell'ingegno umano, capaci di trasformare la forza dell'Adda in progresso e sviluppo. Più che semplici opere infrastrutturali però, esse sono diventate elementi identitari di questo paesaggio lombardo, testimoniando un connubio affascinante tra la maestosità della natura e la creatività dell'uomo.
L’area esterna della Diga Nuova di Robbiate - Centrale Idroelettrica Guido Semenza è liberamente accessibile in ogni momento. È possibile accedere agli spazi interni esclusivamente in occasione di particolari eventi.
Via Alzaia Naviglio, Robbiate, BG, Italia
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