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    Piazza Garibaldi

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    Piazza Garibaldi è il cuore storico di Imbersago, un luogo che racchiude nelle sue pietre e nei suoi monumenti secoli di storia, fede e vita comunitaria. Il suo nome contemporaneo onora il passaggio storico di Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, che trovarono rifugio nella vicina Villa Albini dopo la sfortunata battaglia di Custoza: un evento che la cittadina ricorda ancora oggi con una lapide in marmo. Ma molto prima che questo episodio ne determinasse il nome, fin dal primo millennio, la Piazza era già il fulcro dell’antico borgo: un nucleo di poche case raccolte attorno a uno spazio comune, protette da una possente torre di vedetta, edificata originariamente nel X secolo e ancora oggi ben identificabile nonostante le aggiunte dei secoli successivi.

    Viva testimonianza di un tempo in cui ogni minaccia poteva giungere rapida lungo il corso dell’Adda, il robusto torrione in pietra quadrata serviva da rifugio in caso di pericolo e come punto di raccolta per gli abitanti, richiamati al suono della campana sotto la guida del Capitano del Popolo. Pur trasformata oggi in residenza privata, la torre mantiene intatta la sua imponenza, a memoria del ruolo che rivestiva nella vita pubblica medievale. Ancora oggi, il baluardo difensivo domina l’orizzonte di Piazza Garibaldi, delineandone il profilo insieme ai pochi altri edifici che ne disegnano il perimetro.

    Subito accanto alla torre, la Chiesa di San Paolo, nonostante il suo aspetto semplice e raccolto, custodisce una storia millenaria. Si ritiene che la sua prima costruzione risalga a poco dopo l’anno 1000. Posta nel centro pulsante del villaggio, la Chiesa fu per lungo tempo sotto il patronato delle principali famiglie di Imbersago, tra cui i Simonetta e i Castelbarco. Dopo una riconsacrazione avvenuta nel 1419, l’edificio fu profondamente trasformata tra il 1600 e il 1608 su impulso dei Landriani, antichi feudatari del luogo, che ne promossero l’ampliamento e lo spostamento del coro verso occidente, secondo il gusto dell’epoca. A testimonianza di quell’importante intervento rimane ancora oggi l’iscrizione sulla facciata che ricorda Marsilio Landriani, vescovo di Vigevano, che ne officiò la nuova consacrazione.

    All’interno della Chiesa si conservano preziose opere d’arte, tra cui una magnifica pala d’altare raffigurante la Vergine con il Bambino, circondata da un coro di angeli musicanti, con Sant’Ambrogio e Sant’Eustorgio ai lati e, al centro, probabilmente lo stesso vescovo Marsilio Landriani. Quest’opera è stata attribuita, in diverse interpretazioni critiche, ai fratelli Camillo e Giulio Cesare Procaccini o a Panfilo Nuvolone. Accanto alla pala, sui lati della navata, si conservano raffinati dipinti seicenteschi raffiguranti apostoli, scene della Natività e una suggestiva Via Crucis.

    Ritornando alla conformazione di Piazza Garibaldi, sul lato est emerge il monumento ai caduti, che ricorda con sobria dignità i concittadini che sacrificarono la loro vita durante le guerre. L’opera si presenta come una composizione elegante e solenne: al centro un’urna marmorea, sostenuta da quattro colonne tonde in marmo bianco, che si ergono su un robusto basamento anch’esso in marmo. A completare l’insieme, una serie di elementi bronzei — una bandiera spiegata, un elmo e fiori scolpiti — che coronano il monumento, aggiungendo un tocco simbolico di eroismo e memoria. L’intera struttura si eleva sopra il livello della piazza grazie a gradoni in granito grezzo, che ne sottolineano l’importanza e lo isolano visivamente, quasi a renderla un altare laico dedicato al ricordo e al sacrificio.

    Oggi, la rinnovata Piazza Garibaldi, arricchita dalla sobria fontana centrale, risalente al restauro degli anni 2000, e dal mosaico donato dagli studenti del comune gemellato di Pont-Évêque, non è solo il centro geografico di Imbersago, ma anche il suo cuore culturale e simbolico. Una piazza che, nel corso dei secoli, ha saputo trasformarsi senza mai perdere l’anima profonda che la lega al suo passato.

    Curiosità: Ogni terza domenica del mese, da marzo a novembre, Piazza Garibaldi si anima con il celebre mercatino dell’antiquariato, trasformandosi in un vivace palcoscenico di oggetti d’epoca, curiosità storiche e collezionismo.

    Modalità di Accesso

    L'area è liberamente accessibile in ogni momento.

    Tipo di esperienza
    • Contesto cittadino
    • Interesse religioso
    • Interesse storico-artistico e architettonico
    • Identità e tradizioni
    • Raggiungibile in auto
    • Accessibilità motoria
    Mappa
    • Piazza Giuseppe Garibaldi, Imbersago, LC, Italia

      Get Directions
    Comune
    • Imbersago
    Tipologia Luogo
    • Edificio di culto
    • Monumento
    • Area urbana
    Durata

    1 ora

    Modalità di Ingresso

    Gratuito

    Accessibilità

    *accessibilità motoria

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