Il cosiddetto Tombone è una suggestiva costruzione ottagonale situata poco fuori dal centro di Imbersago, di fronte alla Chiesa Parrocchiale dei Santi Marcellino e Pietro. Nato come ossario durante la terribile peste del 1630, fu ricostruito intorno al 1735 nella forma che vediamo oggi.
Questa piccola cappella, semplice ma solenne, custodisce ancora le ossa delle vittime dell’epidemia, offrendo una testimonianza silenziosa di un passato segnato dal dolore e dalla resilienza della comunità. Con il suo impianto architettonico sobrio e raccolto, il Tombone rappresenta un raro esempio di arte devozionale popolare legata ai temi della memoria e della speranza.
Curiosità: non lontano dal Tombone si trova l’edicola votiva di San Marcellino, preziosa testimonianza del XVII secolo recentemente restaurata. Al suo interno è raffigurato il santo a mezzo busto, riconoscibile dai simboli iconografici che ne evocano la missione e il sacrificio: un libro aperto, emblema della parola evangelica, e una palma, segno del martirio cristiano
Modalità di Accesso
L’area esterna del Tombone è sempre accessibile. L’accesso agli spazi interni, invece, non segue orari di apertura regolari.