L’ISEC di Sesto San Giovanni custodisce due fotografie in bianco e nero (B, sc. 016), scattate nel 1934 dall’Ufficio fotografico Ercole Marelli all’esterno della centrale di sollevamento di Paderno d’Adda e alla sala delle pompe interne, posate proprio dalla ditta Marelli.
I due scatti testimoniano l’antichità di questo edificio, più semplicemente noto ai Padernesi come “Acquedotto”, che conserva intatta la sua architettura con la caratteristica torretta. Sopra il corso del Naviglio, un sentiero nella boscaglia consente di raggiungere la struttura, costruita allora per pompare fino all’abitato le acque di una sorgiva.
Modalità di Accesso
L’area esterna dell'Acquedotto è sempre accessibile. L’accesso agli spazi interni, invece, non segue orari di apertura regolari.