Nata nel 1977, ancora oggi l’Associazione Carnevale Vapriese si occupa di mantenere viva le tradizioni carnascialesche del luogo, molto partecipate dalla cittadinanza in cortei mascherate, balli e canzoni; un modo sorridente di essere Comunità insieme, ben incarnato di Piero Bestetti detto Piar (1937-2024). Con l’Associazione, il Comune, la Pro Loco e il Corpo Musicale Vapriese hanno larga parte dell’organizzazione degli eventi che percorrono il centro storico e richiamano visitatori in maschera anche dal contorno.
Sulla storia del Carnevale di Vaprio, rimettiamo la parola allo storico Antonio Verna, che ne ha scritto nel suo Vavarìno. Storia, racconti, proverbi e poesie in lingua vavarìna con traduzione in italiano (2024): “La prima testimonianza iconografica del carnevale vavarino è una fotografia di fine Ottocento, su lastra di vetro, vero capolavoro dell’epoca; ci è stata tramandata dalla famiglia Rossi di via XX settembre e descrive un momento della preparazione nel cortile di casa Rossi, prima della storica sfilata per le contrade del paese. L’inizio del carnevale è sempre coinciso con il 17 gennaio, ricorrenza di Sant’Antonio Abate; nel corso del Novecento, in tutti i sabati e lunedì sera successivi a questa data sono stati organizzati eventi legati al carnevale, fino alla data della chiusura, cioè il sabato e il martedì grasso”.
Modalità di Accesso
VIlla Appiani è una location per eventi e un boutique hotel. Segue orari di apertura regolari ma l'accesso al luogo è consentito esclusivamente a clienti e ospiti.