Affacciato sul canale Muzza e circondato dalla quiete delle campagne lombarde, un nobile edificio del primo Settecento sorge, rivolgendo la sua imponente facciata su Via Verdi. È Casa Berva, aperta da un alto portone sormontato da un balconcino che ne interrompe con grazia la geometria generale. Il palazzo si sviluppa su tre piani innalzati su una pianta a U, che raccoglie un cortile interno rimaneggiato nel tempo, dove però sopravvive, intatta, come una memoria silenziosa, una delle due scale laterali. Al piano nobile, oggi dedicato a eventi culturali e artistici, si conservano delicati affreschi floreali e paesaggistici, testimoni di un’epoca in cui l’arte permeava gli spazi dell’abitare.
Ma Casa Berva non è solo un complesso architettonico identitario nell’immaginario della città: è anche un luogo dalle mura intrise di antichi suoni e melodie. Nei suoi ambienti, infatti, ha sede una delle istituzioni musicali più antiche della Lombardia: la Banda di Cassano d’Adda, fondata nei primi anni dell’Ottocento. Vero e proprio organo storico della vita musicale cittadina, la banda, da oltre due secoli, scandisce i momenti salienti degli eventi locali, proponendo un repertorio ampio e versatile: dalle tradizionali marce alle composizioni classiche, fino al jazz e al rock.
Insieme a Casa Berva, a completare un breve excursus sulla vocazione musicale della città di Cassano, sopraggiungono alla memoria le sorelle Brambilla: cinque straordinarie donne nate nei primi anni del XIX secolo, cassanesi protagoniste del melodramma ottocentesco europeo. Marietta, la primogenita, fu un contralto ammirato da Donizetti e Rossini, acclamata nei teatri per vent’anni nel ruolo di Arsace nella Semiramide. Seguirono le sue orme Teresa, celebre Gilda nel Rigoletto, Giuseppina, Annetta e Laura: un’intera famiglia che sembrava nata per cantare, insieme al fratello Roberto e alla nipote Teresina, che fu anche moglie del compositore Amilcare Ponchielli.
Oggi Casa Berva appartiene al Comune e continua a essere un crocevia di arte, storia e musica. E sotto i suoi piedi, nascosta agli sguardi e avvolta da un’aura di mistero, una galleria sotterranea — un tempo aperta — la collega al parco Belvedere, che digrada dolcemente fino alle acque tranquille del canale.
Contenuto testuale sviluppato a partire dagli scritti di Marco Galbusera e Laura Fornaroli per il Comune di Cassano d’Adda e dalle pubblicazioni firmate da Angelo Cernuschi.
Modalità di Accesso
L’area esterna di Casa Berva è liberamente accessibile in ogni momento. È possibile accedere agli spazi interni in occasione di eventi o mostre.