Costruita nel 1882 per volontà dei proprietari Gnecchi, Cascina Assunta è un edificio rurale che sviluppa la forma “tetragona” delle cascine lombarde, consueta almeno dall’Ottocento. La fattoria risulta infatti chiusa attorno al cortile centrale, detto in dialetto éra, dove si svolgevano le attività contadine. Questa fattoria riassume tutto il carattere rurale di altri edifici simili in Paderno, come Cascina Chioso, Lazzarona o Brughé. Tuttavia, a differenza di queste ultime, Cascina Assunta adotta finiture di inatteso pregio: tetti in ardesia e rame lavorato, colonne e capitelli in granito scolpito, contorno delle aperture in mattone a vista, intonaci policromi.
La campagna a contorno testimonia ancora la tradizione agricola di Paderno, benché secondo colture aggiornate. Fino al cadere dell’Ottocento, infatti, le terre padernesi erano scandite da frequenti filari di gelso, in dialetto murun. Queste piante facevano da tutori vivi alle ghirlande dell’uva, che veniva piantata tra un gelso e l’altro; producevano inoltre la foglia per nutrire l’allevamento dei bachi da seta. Una tradizione, quella della lavorazione tessile, che ha lungamente impegnato la popolazione di Paderno: dalla torcitura Miozzi, sorta a fine Ottocento presso la stazione di Paderno, fino alla IMEC (Industria Maglieria e Confezioni), sorta nel 1936 e poi ampliata nei pressi del Centro sportivo comunale “Enzo Bearzot”.
Modalità di Accesso
Le cascine sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso.