Sull’omonima via, Cascina Veneziana deve il proprio nome alla provenienza veneta della prima famiglia documentata che la abitò: i Bonis. Secondo una tradizione più leggendaria, invece, si chiamerebbe così per l’acqua alta che talora soffre dalle rogge. Il vasto edificio conserva ancora il proprio carattere rurale e la chiesetta d’angolo verso Badalasco.
Nel 1781 l’edificio di culto, intitolato a Santa Eurosia, risultava già consacrato, adeguatamente dotato di arredi sacri e considerato decoroso in occasione della Visita pastorale del vescovo Giovanni Paolo Dolfin. In quell’anno la Cascina era proprietà dei nobili Pallavicini.
Entro il 1896 l’edificio venne acquistato dalla famiglia Allevi. Al tempo, presso la Veneziana, furono ritrovate alcune monete d’oro, che l’ufficio numismatico di Brera non considerò di speciale valore storico. Si trattava di coni risalenti al XVII secolo, probabilmente nascosti in quel luogo in seguito all’alloggiamento di truppe militari nella cascina. Risulta infatti che, almeno nell’agosto del 1705, la Veneziana abbia ospitato soldati austriaci impegnati contro le forze francesi nella Battaglia di Cassano.
Modalità di Accesso
Le cascine sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso.