In questo punto dell’Adda si colloca lo sbarramento costruito per consentire la derivazione del canale artificiale che porta le acque del fiume Adda all’interno della centrale idroelettrica dello stabilimento tessile di Crespi d’Adda.
Il canale è precedente alla costruzione della Centrale idroelettrica Taccani (1906), voluta dallo stesso Cristoforo Benigno Crespi, proprietario dello stabilimento e dell’intero villaggio operaio, per disporre di una maggiore quantità di energia idroelettrica rispetto a quella prodotta dalla centrale interna alla fabbrica.
Qui, alla diga di Concesa, esordisce oggi anche il Naviglio della Martesana, il cui inizio – un tempo più a nord – venne posticipato a questa altezza in ragione delle opere idrauliche eseguite negli anni Quaranta a servizio dell’odierno impianto Italgen di Vaprio d’Adda.
Modalità di Accesso
La Diga Poirée di Concesa è liberamente fruibile in ogni momento.