Dopo aver giocato come difensore e mediano sia nell’Inter sia nel Torino, nel 1964 Enzo Bearzot (1927-2010) si ritira dal calcio agonistico in favore di un nuovo impegno: quello di allenatore. Come commissario tecnico, guida la Nazionale italiana in 104 partite dal 1975 al 1986, meritando l’appellativo di vecio.
Nel 1982 la vittoria italiana ai Mondiali di calcio segna l’apice della sua carriera. Friulano per nascita, Enzo sposa Luisa Crippa, originaria di Paderno d’Adda. Per questa ragione, Bearzot e la moglie Luisa riposano qui, nel cimitero di via Airoldi. Sulla stessa via, nel 2022, il Centro sportivo comunale viene intitolato alla memoria dell’allenatore che nel 1982 sollevò al cielo la coppa del mondo.