Più ancora che nei Comuni del contorno, l’Oratorio di San Luigi e Sant’Agnese di Fara Gera d’Adda è stato il cuore bambino della città. Gli anziani e gli adulti di oggi dicono “Mi ricordo” e sorridono, raccontando le rassegne teatrali di allora, i tornei di gioco, le conferenze di illustri ospiti.
A riguardo, lo storico locale Gerolamo Villa, cui è oggi intitolata la civica Biblioteca, riferisce che l’oratorio soffrì i duri contrasti tra il Partito fascista e l’allora arciprete don Antonio Terraneo. Tuttavia, tra attacchi e intimidazioni di vario genere, l’oratorio sopravvisse, anzi, le iniziative si moltiplicarono: conferenze spirituali, catechismo, biblioteca, società ginnica e sportiva, filodrammatica, cinematografo, gite collettive e, per gli adulti, anche lezioni di politica, in un un’appassionante atmosfera di carboneria tutta paesana.
Insigni maestri di spiritualità furono don Giuseppe Ercoli, don Giovanni Lattuada e, naturalmente, don Antonio Terraneo. All’oratorio si tenevano pure le lezioni della banda musicale La Risorta, che la parrocchia aveva rilevato nel 1923 dal Linificio.
Contenuto testuale sviluppato a partire dagli scritti di Gerolamo Villa.