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    Chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro martire

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    In sostituzione di una più antica chiesa, posta sotto la stessa invocazione a Sant’Alessandro, ma ormai cadente e angusta per il popolo di Fara, l’arciprete don Girolamo Lodoletti benedì nel 1777 la parrocchia che ancora oggi affaccia sulla piazza centrale di Fara. 

    Dalla dismissione dell’edificio precedente, il sacerdote dispose di conservare alcune parti da adattare a quello nuovo: la pietra santa, la balaustra in legno, gli arredi e i paramenti dell’altare maggiore, ma anche l’organo; le due cantorie vennero intagliate nuove. Rispetto alla pianta antica, Sant’Alessandro in Fara insisteva sullo stesso sedime ma allungato e allargato per ospitare l’accresciuto numero dei parrocchiani. Il nuovo edificio sopravanzava l’antico anche in altezza, adottando un’ampia cupola sostenuta da quattro archi perimetrali. 

    Nel 1784 Fara passò all’Arcidiocesi di Milano, poichè i debiti da pagare per il cantiere della nuova parrocchia erano ancora pendenti. Quando le casse ecclesiastiche e della Comunità consentirono di perfezionare l’edificio con un’adeguata decorazione interna, vennero soprattutto eseguiti i quattro Evangelisti sulla vele della cupola; pare, a opera dei pittori bergamaschi Carnovali o Coghetti.

    Fino al 1934, la chiesa terminava all’altezza dell’attuale campanile e conservava già la facciata che vediamo oggi. L’incremento di fedeli, dovuto anche alla presenza stagionale di operai del vicino Linificio Canapificio Nazionale, spinse a un ampliamento dell’edificio, che fu realizzato con l’aggiunta di una campata e la riconversione delle vecchie sagrestie in ambienti per i fedeli, sostituite da una nuova sagrestia.

    L’intervento, progettato da Paolo Mezzanotte, riuscì a preservare la facciata originale grazie a una soluzione ingegnosa: la struttura fu tagliata e avanzata con estrema cura per conservarne l’armonia. L’opera si concluse con la consacrazione della chiesa il 25 agosto 1934 da parte del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster.

    Nel 1972, una riforma dell’arcidiocesi di Milano voluta dal cardinale Giovanni Colombo integrò la Parrocchia nel nuovo decanato di Treviglio. Successivamente, nel 1986, l’interno fu aggiornato secondo le direttive postconciliari con l’introduzione di un altare fisso rivolto verso l’assemblea.

    Ad oggi, esternamente, la chiesa si presenta con una solenne facciata a salienti rivolta a oriente, scandita da imponenti paraste con capitelli corinzi che suddividono verticalmente l’insieme. Una marcata cornice orizzontale divide la facciata in due registri: quello inferiore accoglie il portale d’ingresso sormontato da un timpano, mentre quello superiore è arricchito da una finestra centrale e coronato da un elegante frontone triangolare dentellato, al cui apice si ergono tre statue. A lato della chiesa si innalza il campanile a base quadrata, con cella campanaria ornata da monofore balaustrate e affiancate da lesene ioniche, il tutto sormontato da una cupoletta su tamburo. Il campanile ospita un pregevole concerto di otto campane in Sib, fuso dalla fonderia Ottolina nel settembre 1948.

    L’interno dell’edificio è a navata unica, arricchita lateralmente da cappelle e bracci di transetto introdotti da archi a tutto sesto. Le pareti, scandite da lesene, sostengono una trabeazione modanata che introduce la volta superiore. L’aula si conclude con un presbiterio rialzato, chiuso da un’abside semicircolare.

    La Parrocchia di Sant’Alessandro di Fara Gera d’Adda da secoli, continua ad essere il cuore religioso e identitario della comunità cittadina, sede di due antichi culti: la festa del martire Alessandro, celebrata ogni 26 agosto, ancora oggi molto sentita, e la ricorrenza dell’Invenzione della Santa Croce, osservata fino agli anni Sessanta del Novecento, il 5 maggio.

    Modalità di Accesso

    La Parrocchia di Sant'Alessandro segue orari di apertura variabili ed è visitabile nel rispetto della sacralità del luogo.
    Le Sante Messe vengono celebrate:
    - il sabato, alle ore 18:00
    - la domenica, alle ore 08:30, 10:30, 18:30

    Tipo di esperienza
    • Contesto cittadino
    • Interesse religioso
    • Accessibilità motoria
    • Raggiungibile in auto
    Mappa
    • Via Val di Porto, Trezzo sull'Adda

      Get Directions
    Comune
    • Fara Gera d'Adda
    Categoria
    • Architettura religiosa
    Tipologia Luogo
    • Edificio di culto
    Durata

    Circa 30 minuti

    Modalità di Ingresso

    Gratuito

    Accessibilità

    *accessibilità motoria

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