All’incrocio tra via Sant’Ambrogio e via per Paderno, il platano monumentale di Verderio è uno dagli esemplari arborei più integrati nella viabilità di zona, al confine con il territorio ecomuseale. Nel 2004 il crocevia, già regolato da semaforo, è aggiornato all’attuale rotatoria, su cui sorge la pianta, alta ad oggi circa 35 metri. Prima della conversione da incrocio a rotatorio, sotto la chioma del platano monumentale stava la stele in granito (poi lievemente ricollocata) in memoria della battaglia, combattuta proprio a Verderio tra Austriaci e Francesi nel 1799. Una seconda lapide venne posata sul vicino largo della Battaglia per ricordare la deportazione ad Auschwitz dei Milla, famiglia di origini ebraiche. Nel territorio di Ecomuseo, platani simile svettano nel parco attorno alla Villa Castelbarco di Imbersago e sulla piazza di Badalasco, frazione di Fara Gera d’Adda.
Contenuto testuale sviluppato a partire dagli scritti di Giorgio Buizza
Modalità di Accesso
Il Platano di Verderio è liberamente accessibile in ogni momento, salvo il riguardo dovuto al traffico che lo lambisce.